Breve storia triste dei siti web

Immagina milioni di casermoni, appartamenti fatti nello stesso modo, tutti con una struttura identica e con giusto qualche personalizzazione nel colore e nella scelta dei soprammobili. Se la metafora architettonica non è sufficiente ti proponiamo quella musicale: pensa a milioni di canzoni tutte uguali, composte con la stessa base e giusto qualche virtuosismo strumentale per differenziarle l’una dall’altra. Che noia, vero?
Bene. Due siti web su tre presenti in rete sono così: hanno la stessa struttura, sono fatti nello stesso modo.
Wordpress, la prima piattaforma di software open source al mondo, è talmente diffuso e facile da utilizzare che è arrivato a coprire la stragrande maggioranza dei siti presenti sul web. Siti aziendali del food e del design, blog di moda o lifestyle, cataloghi, home page e molto altro: milioni di pagine sono state sviluppate utilizzando il sistema di gestione Wordpress, che ha stravinto contro gli altri software CMS presenti in rete che si aggiudicando percentuali così minime che si può parlare, di fatto, di un monopolio.

I professionisti del settore (sviluppatori, grafici, content managers etc.), grazie alla loro professionalità possono arricchire e personalizzare i siti creati con Wordpress. Plug-in per le più disparate funzionalità, personalizzazione grafica dei temi, ottimizzazione sui motori di ricerca: se ci si affida a mani esperte il risultato può essere anche buono. Ma non si può certo negare che un panorama così appiattito non sia comunque in linea con l’idea di libertà e possibilità infinite che il web sembrava promettere. La banalizzazione della creazione di siti con strutture precostituite uguali per tutti è triste e limitante.
Per innovare e creare qualcosa di diverso, personale e molto performante è necessario investire in software unici e di alto livello. Solo le aziende che hanno capito quanto sia importante mettere la comunicazione digitale al centro della loro strategia potranno raccogliere i frutti delle immense potenzialità che il web riserva.